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25/08/2016

In Emilia-Romagna la Regione finanzia le PMI che acquistano servizi per l'innovazione

Bando Azione 1.1.2 POR FESR 2014-2020 dell'Emilia-Romagna - Progetti di innovazione e diversificazione di prodotto o servizio per le PMI

1. Obiettivi

Sostegno a progetti (anche intersettoriali e/o interdisciplinari):

  • riferiti agli ambiti produttivi della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente (S3):
    • SISTEMA AGROALIMENTARE
    • SISTEMA EDILIZIA E COSTRUZIONI
    • MECCATRONICA E MOTORISTICA
    • INDUSTRIE DELLA SALUTE E DEL BENESSERE (Vedi Nota 1)
    • INDUSTRIE CULTURALI E CREATIVE (Vedi Nota 2)
  • che comportino almeno una delle seguenti azioni:
    • ampliamento gamma prodotti/servizi o loro miglioramento tecnologico/funzionale
    • introduzione di innovazioni digitali e di servizio
    • produzione sostenibile e attenta ad inclusione e qualità di vita.

2. Risorse disponibili

Euro 8.000.000

3. Regime di aiuto

Art. 28 del Reg. CE 651/2014 "Aiuti all'innovazione delle PMI"

4. Beneficiari

Piccole e Medie Imprese con:

  • sede operativa (eventualmente da costiture e rendere operativa alla data del 1/01/2017) di svolgimento del progetto ubicata in Emilia-Romagna
  • almeno due esercizi completati alla data di presentazione domanda
  • codice ATECO coerente con quelli della S3 di cui sopra
  • forma giuridica di società di capitali, società di persone (esclusa la ss), società cooperativa di produzione e lavoro, società consortile in forma di società di capitali.

5. Spese ammissibili

Acquisto di uno o più dei seguenti servizi finalizzati allo sviluppo di un progetto coerente:

  • consulenze tecnologiche, studi e analisi
  • acquisto di diritti su licenze e brevetti
  • prove sperimentali
  • certificazione di prodotto
  • progettazione software
  • design
  • prototipazione e stampa 3D
  • progettazione impianti pilota
  • "management temporaneo per l'innovazione" (supporto operativo e strategico) (MAX 30% DEL COSTO TOTALE).

6. Condizioni di ammissibilità del progetto

  • Contratti di fornitura da stipulare per almeno il 50% della spesa totale con almeno uno dei seguenti soggetti:
    • Laboratori e centri per l'innovazione della Rete regionale Alta Tecnologia
    • Università, enti di ricerca
    • Start-up innovative registrate, alla data del 8/08/2016, nell'elenco speciale del Registro Imprese
    • FabLabs aderenti alla FabFoundation o altri FabLab che abbiano sottoscritto la Fab Charter 
  • La restante quota di spesa potrà riguardare servizi forniti da imprese o da professionisti appartenenti agli ordini professionali o appartenenti alle associazioni professionali.

7. Entità del progetto di innovazione

  • Costo minimo: Euro 40.000 (20.000 per i soli progetti dell'ambito Industrie Culturali e Creative)
  • Costo massimo: Euro 150.000.

8. Requisito economico-finanziario

Il rapporto fra costo progetto e fatturato (come da ultimo bilancio approvato) non deve superare il 15% (40% per progetti di ambito S3 "Industrie culturali e creative").

9. Tipologia e misura del contributo

  • Contributo alla spesa compreso fra il 35% ed il 45% delle spese ammissibili, con incremento percentuale di 5 punti nel caso di assunzioni (anche in apprendistato) a tempo indeterminato (almeno 1 assunto per microimpresa, 2 assunti per piccola impresa, 3 assunti per media imrpesa), da formalizzare dopo la presentazione della domanda
  • Contributo massimo: Euro 75.000.

10. Tempi contrattuali

  • I contratti con i fornitori di servizi devono essere SUCCESSIVI all'approvazione del progetto o, se necessario, alla presentazione della domanda ma con la clausola condizionale dell'approvazione del progetto
  • Le fatture e quietanze di pagamento dovranno essere datate nel periodo dal 1/01/2017 al 31/12/2017.

11. Presentazione domande

  • Compilazione per via telematica
  • Accompagnate da descrizione progetto, ultimo bilancio approvato, preventivi di spesa, sottoscrizione della "Carta dei principi di Responsabilità Sociale delle imprese"
  • Invio tramite applicazione web nel periodo compreso fra le ore 10,00 del 1/09/2016 e le ore 13,00 del 14/10/2016.

12. Istruttoria

Procedura valutativa a graduatoria, che si concluderà entro l'anno 2016.

13. Criteri di valutazione

  • Innovazione del prodotto/servizio
  • Progetti intersettoriali e/o interdisciplinari
  • Impatti sul fatturato estero, sull'occupazione e sulla commercializzazione
  • Incidenza sulla spesa, tra i fornitori, della Rete Alta Tecnologia, delle Università, delle start-up e dei FabLab
  • Dimensione del progetto
  • Rilevanza della componente femminile e/o giovanile
  • Possesso del Rating di legalità.

14. Erogazione del contributo

In unica soluzione a seguito di verifica della rendicontazione (da presentare entro il 31/01/2018).

15. Revoca del contributo

In caso di mancato raggiungimento del 50% delle spese totali approvate.

 

NOTE:

1) Tra i codici ATECO riconducibili a "salute e benessere" sono compresi quelli relativi alla produzione e commercio di profumi e cosmetici, ovvero: 

  • Cod. 20.42
  • Cod. 46.18.3
  • Cod. 46.45
  • Cod. 47.75.1

2) Tra i codici ATECO riconducibili alle "industrie culturali e creative", figurano anche quelli associati alla filiera della moda, ovvero:

  • Cod. 14 - Confezione abbigliamento e pelle
  • Cod. 15 - Fabbricazione articoli in pelle
  • Cod. 32.12.1 - Produzione gioielleria
  • Cod. 32.12.2 - Lavorazione pietre preziose
  • Cod. 32.13.0 - Produzione bigiotteria
  • Codd. del commercio: 46.42.4, 46.48.0, 47.71.1, 47.71.2, 47.71.5, 47.72.1, 47.77.0, 47.78.3
  • Cod. 74.10.1 - Design di moda e industriale

 


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