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16/04/2019

Nel 2018 a Parma, cresce l’export del bello e ben fatto

I dati più recenti pubblicati dall’area Studi dell’Unione Parmense degli Industriali, relativi all’export di Parma dal 1 Gennaio al 31 Dicembre 2018, introducono interessanti riflessioni sull’andamento dei settori della moda e bellezza e sul loro effettivo peso nell’internazionalizzazione dei prodotti che nascono in questo territorio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’incremento del fatturato estero delle imprese della provincia di Parma nei settori della moda e bellezza è significativo. La produzione di profumi frutta, nel 2018, un export totale di circa 229 milioni di euro, in aumento del 7,6% rispetto all’anno 2017. I settori della moda superano, tutti insieme, il valore di 337 milioni di euro, attribuibili per la quasi totalità alle imprese di abbigliamento e pelletteria: l’aumento di export rispetto al 2017 è pari a +19,1%.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se comparato agli altri settori di specializzazione del territorio, il dato dell’incremento del fatturato estero dal 2017 al 2018 porta i settori della moda a spiccare su tutti gli altri, superando la chimica-farmaceutica (+13,3%), il legno-mobile (+10,6%), la metalmeccanica (+1,2%) e l’alimentare (-4%).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le buone prestazioni dei settori moda e bellezza acquistano ulteriore evidenza dall’aumento del loro peso nell’economia provinciale, che dal 7,5% del totale manifatturiero del 2017 arriva all’8,4% del 2018.

Le informazioni congiunturali fotografano, quindi, una specializzazione produttiva del territorio di Parma sul bello e ben fatto che, nel contesto di una vocazione provinciale riconosciuta nell’alimentare e nel suo indotto, sembra ritrovare slancio, dopo anni di crisi, puntando sul saper fare, la creatività e l’innovazione di filiera.


 

Fonte dei dati statistici: Report "Export parmense Gennaio-Dicembre 2018" a cura di Area Studi e Ricerche di Unione Parmense Industriali