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02/12/2016

Digital Fashion: perché le imprese non possono più farne a meno

Il Convegno Pambianco-Facebook che si è tenuto il 1 Dicembre 2016 a Milano ha visto la partecipazione del country manager di Facebook Italia, Luca Colombo, di Guido Argieri (Doxa) e di Laura Milani, a capo della divisione fashion&luxury di Facebook Italia. I relatori si sono soffermati sull'importanza crescente del digitale per il marketing del lusso, soprattutto su mobile. 

Le statistiche citate da Colombo parlano di una frequenza media di visualizzazione del cellulare pari a circa 150/200 volte al giorno, per un totale di tre ore. Sono numeri non più trascurabili dalle aziende perchè riguardano tanto i giovani quanto, in misura crescente, consumatori di età diverse.

Gli italiani che utilizzano Facebook in un mese sono 29 milioni, di cui 27 milioni da mobile; quelli che usano Instagram sono 9 milioni.

Instagram è caratterizzato, rispetto a Facebook, da una maggiore tensione alla creatività ed alle immagini curate: per tale ragione, è un social particolarmente adatto alle aziende del lusso. In prospettiva, acquisiranno sempre più importanza a fini di marketing i video, la realtà aumentata ed i servizi di messaggistica business (Whatsapp, Messenger, ecc.). Le app di messaggistica hanno già oggi un potenziale enorme: grazie alla chat i consumatori sono condotti in un unico luogo virtuale, in cui possono effettuare prenotazioni, acquistare oggetti, parlare con il customer care, ecc.

I Millennials, ovvero la generazione fra i 20 e i 36 anni, sono particolarmente reattivi alle nuove opportunità offerte dal digitale e facilmente raggiungibili dalle imprese perchè hanno un comportamento di consumo simile in tutto il mondo, privilegiando la propria personale esperienza di consumo rispetto al mero possesso del bene.

Le aziende sono, tuttavia, ancora lontane dallo sfruttare pienamente i nuovi canali di marketing digitale: persino quelle di grandi dimensioni, pur disponendo in gran parte di un sito e-commerce, realizzano su questo canale, in media, appena il 5% del loro fatturato complessivo.

Video tratto da Pambianco TV:


 

Fonte del testo e delle immagini:

Sito PambiancoNews