Attività

03/04/2017

Maglidee presenta la collezione primavera-estate al Teatro Regio

La moda può essere solidale. E la solidarietà è un valore aggiunto delle collezioni di moda. Lo dimostra l'esperienza di successo di "Le Maglidee", laboratorio di maglieria attivo a Parma dal 2014 e portato avanti dalla cooperativa sociale Fiorente - recentemente entrata a far parte del Consorzio Parma Couture - e dall'associazione Pozzo di Sicar, con il doppio obiettivo di insegnare un mestiere a donne in temporanea difficoltà facendo, nel contempo, decollare un vero e proprio progetto imprenditoriale. Già quindici donne hanno usufruito del percorso formativo e lavorativo, sotto la supervisione di due magliaie esperte.

La prossima collezione primavera-estate firmata Maglidee sarà presentata: 

Mercoledì 5 Aprile 2017 alle ore 18,00

ad ingresso libero, nella prestigiosa cornice del Ridotto del Teatro Regio di Parma

La sfilata di moda, condotta da Francesca Strozzi, vedrà la partecipazione degli atleti delle Zebre Rugby e l'accompagnamento musicale della Bertolucci Swing Band. L'evento è patrocinato dal Comune di Parma e realizzato grazie al contributo della Fondazione Cariparma.

Fino a Maggio 2017 è possibile acquistare i capi di maglieria nel Temporary shop a Parma in strada Cairoli, 6. E' degna di nota, parlando delle maglie prodotte nel laboratorio di Via Trieste, la collaborazione attivata con la casa di moda Basile, che ha dato origine alla collezione "Maglidee by Basile".

 

La Gazzetta di Parma ha dedicato, nell'edizione di Domenica 2 Aprile 2017, un ampio approfondimento sull'innovativa esperienza solidale rappresentata da Maglidee.

"La cosa che più ama, Kateryna [nome di fantasia di una delle aspiranti magliaie che lavorano nel laboratorio Ma
glidee, ndr]
, è toccare con mano un capo una volta terminato: rendersi conto di aver dato vita a qualcosa di bello." 

Maria, un'altra donna in difficoltà che partecipa al progetto, ammette:

"All'inizio ero spaventata, chiusa, ma [le magliaie esperte che seguono le tirocinanti, ndr] mi hanno fatto sentire da subito parte di una squadra."

 

L'articolo della Gazzetta di Parma in versione integrale: